La seconda versione della mia app per la palestra, riscritta da zero: allenamento, alimentazione e misure corporee in un'unica app, che funziona anche quando la rete sparisce.
- Cliente
- Progetto personale
- Anno
- 2026
Perché una versione 2.0
Il primo Gymbo è nato per un'esigenza mia: un'app per la palestra che fosse piacevole da usare. Ha funzionato, tanto che oggi la usa anche una piccola cerchia di amici. Proprio usandola ogni giorno, però, ne ho visto i limiti: l'allenamento era al centro, ma alimentazione e progressi del corpo restavano scollegati.
Invece di aggiungere pezzi alla versione esistente, ho preferito ripartire da zero. Gymbo 2.0 mette insieme tre cose che di solito vivono in tre app diverse: come ti alleni, cosa mangi e come cambia il tuo corpo. E le incrocia, per avere finalmente il quadro completo.
Cosa c'è di nuovo
Allenamento modificabile in tempo reale: durante la sessione puoi aggiungere, togliere, riordinare o sostituire esercizi e serie, e a fine allenamento decidi se salvare le modifiche nella scheda.
Superserie e dropset, con il recupero calcolato nel modo giusto.
Un timer di recupero che non si ferma nemmeno se blocchi il telefono o chiudi l'app.
Piano alimentare settimanale con le equivalenze tra alimenti e un registro di ciò che mangi davvero, a un tocco dal piano.
Corpo: peso con media mobile, composizione corporea e storico delle misure.
Report incrociato in PDF, da mostrare al nutrizionista, generato direttamente sul telefono.
120 esercizi con schede tecniche originali e oltre 130 alimenti con valori nutrizionali da fonti pubbliche ufficiali.
5 temi colore e un widget per iPhone con i prossimi pasti e l'allenamento in corso.
Il design
In palestra hai una mano occupata, poco tempo e spesso poca rete: ogni schermata parte da qui. La Home mostra una sola azione grande, quella che ti serve adesso: iniziare l'allenamento o registrare il prossimo pasto. Durante la sessione i comandi sono grandi, i valori sono già compilati con quelli dell'ultima volta e basta un tocco per registrare una serie.
Ho disegnato un sistema visivo con cinque temi, Aurora, Oceano, Tramonto, Foresta e Noir, costruito su una tipografia pulita e su una gerarchia che mette sempre in evidenza il dato che conta. Contrasti leggibili, aree di tocco generose e ogni stato previsto, anche quando sei offline.
Cosa ho fatto
Ho progettato e sviluppato Gymbo 2.0 da zero, dall'esperienza utente all'interfaccia fino alla logica dell'app. Tutto funziona anche senza connessione: i dati vengono salvati prima sul telefono e sincronizzati appena torna la rete, così un allenamento in corso non va mai perso.
Gymbo tratta dati delicati come peso e alimentazione, quindi la privacy è stata una priorità fin dall'inizio: accesso con Google, dati conservati su server in Europa e visibili solo al proprietario, esportazione dei propri dati ed eliminazione dell'account in qualsiasi momento. Prima di ogni aggiornamento l'app viene verificata con test automatici sui percorsi più importanti, dall'allenamento offline alla generazione del PDF.
